La casa più stretta di New York in vendita per 3 milioni
È composta da tre pianerottoli ed è larga meno di tre metri: queste le caratteristiche della piccola “Townhouse”, un edificio (se è lecito chiamarlo tale) che, dopo aver ospitato artisti del calibro di John Barrymore, Carry Grant e Margaret Mead dalla sua costruzione (avvenuta nel 1873) ad oggi, è stato appena messo in vendita.
L’attuale proprietario, Stephen Balsamo, assicura che nonostante le sue dimensioni ridotte inizialmente potrebbero sconvolgere (e qui entra in gioco la claustrofobia), con il tempo ci si fà l’abitudine. Inoltre, si è impegnato per renderla apparentemente meno piccola, ristrutturandola in una maniera particolare: balconcini che ricoprono l’intera superficie (non presenti in questa foto, dato che sono posizionati sul retro), finestre che occupano anche il pavimento (per attirare una maggior quantità di luce), e altro ancora. Sarebbe consigliabile, comunque, seguire l’esempio di questo hotel di eliminare il letto e dormire in piedi…

“Questa è la casa ideale per chi vuole possedere un pezzetto di storia americana, di fascino e di unicità”, ha dichiarato alla stampa. Peccato che la bellezza di 2, 75 milioni di dollari americani richiesta per acquistare questa “casetta dei nani” non sia indifferente…
Vi piacerebbe viverci?
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